Che cosa è la Biodinamica nella terapia Craniosacrale?
Franklyn Sills: Ciao a tutti! Questo è un confronto tra me, Franklyn Sills, Michael Shea e Michael Kern sulla natura della biodinamica.
Franklyn Sills: Ciao a tutti! Questo è un confronto tra me, Franklyn Sills, Michael Shea e Michael Kern sulla natura della biodinamica.
La Biodinamica come Studio della Percezione
Michael Shea: Noi tre ci siamo riuniti oggi per discutere sulla Biodinamica e ciò che essa significa, tema trattato ampiamente in moltissimi libri e pubblicazioni specifiche. Per me, ed è quello che insegno ai miei studenti e che condivido con i clienti,
la biodinamica è lo studio della percezione.
In virtù delle relazioni interpersonali vissute nel corso degli anni ho potuto constatare come in questo campo, proprio questo aspetto, mi abbia permesso di raggiungere un livello più profondo di percezione, con particolare riferimento al valore della quiete sia in termini biologici puramente detti sia riguardo ad un momento reale della mia vita.
D'altra parte è indubbio che la biodinamica permette di studiare ciò che sta guarendo e da qui scaturisce un'altra importante domanda:
che cosa è la guarigione!
L'indagine sul processo di guarigione sia per me che per la maggior parte delle persone coinvolte in tale processo consiste nella natura dell'integrità e della completezza, ovvero nel sentirsi tutt'uno.
Percezione Olistica e Respirazione Primaria
Franklyn Sills: Sì, penso che questo sia molto bello... questo è il vero cambiamento. E, visto che stiamo parlando di uno degli aspetti più importanti della Biodinamica, ti dico che per me l'aspetto più importante è la natura della percezione olistica e anche la capacità di sviluppare sfumature nella percezione in questo campo.
Così iniziamo a conoscere la natura di ciò che il Dott. Sutherland chiama Respirazione Primaria. La natura di questa espressione come principio primario di sostegno alla vita, di come si esprime in campi dentro campi dentro campi e di come si manifesta in forma fisica.
Sutherland dice che quando ci orientiamo verso la Salute, anche i condizionamenti che emergono si chiarificano all'interno della Salute, e questa è una delle funzioni chiave della Biodinamica.
La Salute non si Perde Mai
Michael Kern: Per me una delle cose più belle è la nozione che la salute non si perde mai. Proprio come non si può mai perdere la totalità. Magari è più il tempo in cui non ci sentiamo tutt'uno, ma molte volte ci accade di non sapere che siamo in uno stato di interezza.
Ma alla fine i principi sono gli stessi e questo è ciò che siamo veramente: noi siamo interi, tutt'uno, noi siamo la salute.
Le Mani Trasparenti
Michael Shea: L'associazione tra lentezza e quiete è la base del processo di guarigione.
E il modo in cui affrontiamo il paziente... Sutherland disse che la Riverenza e il Rispetto sono dei componenti importanti del nostro lavoro. Le nostre mani sono guidate dal rispetto e dalla riverenza ed è per questo che a me piace usare il termine "Trasparenti";
noi permettiamo alla marea, alla Respirazione Primaria di muoversi attraverso le nostre mani, così che le nostre mani non creino barriere o resistenza nel processo di guarigione.
Dal Fare all'Essere
Franklyn Sills: Ci troviamo in un momento cruciale di cambiamento nel campo craniosacrale, cioè nel passaggio da una mentalità fatta di analisi, di test di movimento... ad una mentalità bellissima dove abbiamo quest'ampio campo di percezione.
Sutherland disse alla fine della sua vita "non usare alcuna forza dall'esterno, lascia fare tutto il lavoro alla Potenza (Potency) intrinseca". Questo per me ha significato, nel corso degli anni, passare da una mentalità comoda e confortata dall'analisi ad una mentalità che può lasciarsi andare e ricevere.
Ecco questo è anche un bel cambiamento nell'ambito craniosacrale, ambito in cui stiamo passando da un modo di "fare" ad un modo per "ricevere", ovvero un modo di "essere"!
Il Paradigma Biodinamico Moderno
Michael Shea: Il paradigma biodinamico è la risposta alla situazione attuale, proprio perché oggi abbiamo a che fare con situazioni estremamente complesse e molto spesso si tratta di problemi metabolici dei nostri pazienti. La bellezza del modello osteopatico all'origine è che vi è un sistema di struttura e funzione guidato dalla natura e per me la cosa bella della biodinamica è che ci permette di scindere e di allontanarci dal problema strutturale.
Il Contenitore Terapeutico
Michael Shea: A me piace molto il significato della parola terapista che deriva dal greco Therapeia e che vuol dire "il manager del contenitore terapeutico". Il manager del contenitore, il contenitore dove il paziente svuota dentro il suo dolore e la sua sofferenza, e dentro questo contenitore si è in presenza del divino, del sacro; il sacro che contiene le risposte e le forze guaritrici.
L'Intelligenza Superiore
Michael Kern: Noi in un certo senso dobbiamo sparire in modo da lasciar libere e non ostacolare quelle profonde forze riorganizzative, che il Dr. Sutherland chiama l'Intelligenza con la I maiuscola, che va ben oltre la comprensione umana.
E non è qualcosa che si ascolta semplicemente, ma che avviene piuttosto con l'abbandonarsi e il lasciarsi andare. In effetti parliamo sempre dei nostri pazienti che devono lasciarsi andare, ma i primi a doverlo fare siamo noi.
La Quintessenza della Biodinamica
Franklyn Sills: Per riassumere quello a cui siamo arrivati oggi è forse quello di avere un altro approccio alla vita, un po' meno biomeccanico ad un approccio più biodinamico in cui vi è la consapevolezza di queste forze, che tutto è connesso e collegato. Ed è proprio un cambiamento della persona stessa... è un cambiamento mentale.
C'è una citazione del Buddha che mi viene in mente in cui lui parla della natura di "citta", parola che ha un doppio significato, vuol dire mente ma anche coscienza che vuol dire vita. Il Buddha dice il cuore di "citta" è il sapere, la salute.
Tratto da: https://soundcloud.com/michaelsheabcst/what-is-biodynamics-in https://www.youtube.com/watch?v=Qu5za7k8I1M
Trascrizione e traduzione a cura di Cristina La Villa
https://www.facebook.com/pages/Krima-Pilates-Studio/130646877005390?fref=ts
Che cosa è la Biodinamica nella terapia Craniosacrale?
Indice
Franklyn Sills: Ciao a tutti! Questo è un confronto tra me, Franklyn Sills, Michael Shea e Michael Kern sulla natura della biodinamica.
Franklyn Sills: Ciao a tutti! Questo è un confronto tra me, Franklyn Sills, Michael Shea e Michael Kern sulla natura della biodinamica.
La Biodinamica come Studio della Percezione
Michael Shea: Noi tre ci siamo riuniti oggi per discutere sulla Biodinamica e ciò che essa significa, tema trattato ampiamente in moltissimi libri e pubblicazioni specifiche. Per me, ed è quello che insegno ai miei studenti e che condivido con i clienti,
la biodinamica è lo studio della percezione.
In virtù delle relazioni interpersonali vissute nel corso degli anni ho potuto constatare come in questo campo, proprio questo aspetto, mi abbia permesso di raggiungere un livello più profondo di percezione, con particolare riferimento al valore della quiete sia in termini biologici puramente detti sia riguardo ad un momento reale della mia vita.
D'altra parte è indubbio che la biodinamica permette di studiare ciò che sta guarendo e da qui scaturisce un'altra importante domanda:
che cosa è la guarigione!
L'indagine sul processo di guarigione sia per me che per la maggior parte delle persone coinvolte in tale processo consiste nella natura dell'integrità e della completezza, ovvero nel sentirsi tutt'uno.
Percezione Olistica e Respirazione Primaria
Franklyn Sills: Sì, penso che questo sia molto bello... questo è il vero cambiamento. E, visto che stiamo parlando di uno degli aspetti più importanti della Biodinamica, ti dico che per me l'aspetto più importante è la natura della percezione olistica e anche la capacità di sviluppare sfumature nella percezione in questo campo.
Così iniziamo a conoscere la natura di ciò che il Dott. Sutherland chiama Respirazione Primaria. La natura di questa espressione come principio primario di sostegno alla vita, di come si esprime in campi dentro campi dentro campi e di come si manifesta in forma fisica.
Sutherland dice che quando ci orientiamo verso la Salute, anche i condizionamenti che emergono si chiarificano all'interno della Salute, e questa è una delle funzioni chiave della Biodinamica.
La Salute non si Perde Mai
Michael Kern: Per me una delle cose più belle è la nozione che la salute non si perde mai. Proprio come non si può mai perdere la totalità. Magari è più il tempo in cui non ci sentiamo tutt'uno, ma molte volte ci accade di non sapere che siamo in uno stato di interezza.
Ma alla fine i principi sono gli stessi e questo è ciò che siamo veramente: noi siamo interi, tutt'uno, noi siamo la salute.
Le Mani Trasparenti
Michael Shea: L'associazione tra lentezza e quiete è la base del processo di guarigione.
E il modo in cui affrontiamo il paziente... Sutherland disse che la Riverenza e il Rispetto sono dei componenti importanti del nostro lavoro. Le nostre mani sono guidate dal rispetto e dalla riverenza ed è per questo che a me piace usare il termine "Trasparenti";
noi permettiamo alla marea, alla Respirazione Primaria di muoversi attraverso le nostre mani, così che le nostre mani non creino barriere o resistenza nel processo di guarigione.
Dal Fare all'Essere
Franklyn Sills: Ci troviamo in un momento cruciale di cambiamento nel campo craniosacrale, cioè nel passaggio da una mentalità fatta di analisi, di test di movimento... ad una mentalità bellissima dove abbiamo quest'ampio campo di percezione.
Sutherland disse alla fine della sua vita "non usare alcuna forza dall'esterno, lascia fare tutto il lavoro alla Potenza (Potency) intrinseca". Questo per me ha significato, nel corso degli anni, passare da una mentalità comoda e confortata dall'analisi ad una mentalità che può lasciarsi andare e ricevere.
Ecco questo è anche un bel cambiamento nell'ambito craniosacrale, ambito in cui stiamo passando da un modo di "fare" ad un modo per "ricevere", ovvero un modo di "essere"!
Il Paradigma Biodinamico Moderno
Michael Shea: Il paradigma biodinamico è la risposta alla situazione attuale, proprio perché oggi abbiamo a che fare con situazioni estremamente complesse e molto spesso si tratta di problemi metabolici dei nostri pazienti. La bellezza del modello osteopatico all'origine è che vi è un sistema di struttura e funzione guidato dalla natura e per me la cosa bella della biodinamica è che ci permette di scindere e di allontanarci dal problema strutturale.
Il Contenitore Terapeutico
Michael Shea: A me piace molto il significato della parola terapista che deriva dal greco Therapeia e che vuol dire "il manager del contenitore terapeutico". Il manager del contenitore, il contenitore dove il paziente svuota dentro il suo dolore e la sua sofferenza, e dentro questo contenitore si è in presenza del divino, del sacro; il sacro che contiene le risposte e le forze guaritrici.
L'Intelligenza Superiore
Michael Kern: Noi in un certo senso dobbiamo sparire in modo da lasciar libere e non ostacolare quelle profonde forze riorganizzative, che il Dr. Sutherland chiama l'Intelligenza con la I maiuscola, che va ben oltre la comprensione umana.
E non è qualcosa che si ascolta semplicemente, ma che avviene piuttosto con l'abbandonarsi e il lasciarsi andare. In effetti parliamo sempre dei nostri pazienti che devono lasciarsi andare, ma i primi a doverlo fare siamo noi.
La Quintessenza della Biodinamica
Franklyn Sills: Per riassumere quello a cui siamo arrivati oggi è forse quello di avere un altro approccio alla vita, un po' meno biomeccanico ad un approccio più biodinamico in cui vi è la consapevolezza di queste forze, che tutto è connesso e collegato. Ed è proprio un cambiamento della persona stessa... è un cambiamento mentale.
C'è una citazione del Buddha che mi viene in mente in cui lui parla della natura di "citta", parola che ha un doppio significato, vuol dire mente ma anche coscienza che vuol dire vita. Il Buddha dice il cuore di "citta" è il sapere, la salute.
Tratto da: https://soundcloud.com/michaelsheabcst/what-is-biodynamics-in https://www.youtube.com/watch?v=Qu5za7k8I1M
Trascrizione e traduzione a cura di Cristina La Villa
https://www.facebook.com/pages/Krima-Pilates-Studio/130646877005390?fref=ts








