Imparare la vita nascendo
Recenti ricerche forniscono convincenti prove che la salute di cui godiamo durante tutta la nostra vita è determinata in buona parte dalle condizioni del nostro sviluppo in utero. Il modo in cui siamo entrati nella vita rappresenta il fattore principale di come la viviamo.
Ognuno di noi, non solo le donne gravide ha una responsabilità verso le generazioni non ancora nate, il cui nome non sappiamo e i cui visi non abbiamo visto per assicurare che le loro vite siano il più possibile sane e gratificanti.
P. Nathanielsz
Imparare la Vita
Impariamo la vita nascendo. L'imprinting della nascita non riguarda solo la nostra salute futura, ma la nostra vita relazionale e sociale, il nostro atteggiamento di base verso la vita; orienta la nostra aggressività, la nostra fiducia, le nostre paure, il nostro orientamento verso il mondo, ci dice che cos'è, com'è il mondo.
Il mondo cambia se nasciamo da un parto naturale, da un taglio cesareo, da un parto operativo, in un ospedale, in un campo, nel mare o in una vasca da bagno. Cambia se siamo accolti o non accolti. Cambia se siamo allattati al seno o con il biberon, cambia se possiamo prendere il primo colostro o se prendiamo la glucosata. Cambia se possiamo seguire i nostri ritmi o se ci vengono imposti. Cambia se veniamo consolati o lasciati soli. Cambia in tutti gli aspetti, anche nella salute primale.
La Matrice dei Ritmi
Un elemento principale che apprendiamo nascendo è il ritmo. Il nostro corpo funziona in modo ritmico, la nostra vita si svolge in modo ritmico e ciclico. I ritmi della nascita sono le matrici di base dei ritmi della vita. Periodicamente riviviamo l'imprinting della nascita, nella sessualità, durante l'adolescenza, nel nostro diventare genitori, nelle separazioni e nei distacchi, nelle unioni e nelle simbiosi, in tutte le fasi di cambiamento importanti.
La Definizione Ecologica della Salute
La definizione ecologica della salute è essenzialmente: movimento, reattività, ritmo alternante tra due polarità. Non è né il benessere, né il malessere a costituire la salute o la malattia, ma è l'alternanza ritmica fra stati di armonia e di crisi, la capacità reattiva ad esse, a costituire la vita, la vitalità, la salute. Il dialogo, la comunicazione, la relazione ne determinano la qualità. La nascita è il primo luogo di apprendimento di tali cicli.
I Ritmi Fondamentali
- Il ritmo di base: movimento tra espansione e contrazione
- Il ritmo comportamentale: movimento tra comportamento attivo e passivo-ricettivo
- Il ritmo emozionale: quello tra apertura interiore e autoconservazione
Queste prevalenze sono necessarie alla donna per poter far crescere un bambino dentro di sé, partorirlo e allattarlo, al bambino per il suo divenire.
Il Cervello Arcaico e la Comunicazione
Dal punto di vista della fisiologia della salute sappiamo che gli eventi della riproduzione si svolgono prevalentemente a livello del cervello arcaico, cioè del sistema limbico, del talamo e ipotalamo, dell'ipofisi e sono quindi prevalentemente involontari.
Il cervello arcaico è la sorgente principale di quel linguaggio metaforico e non verbale che favorisce la comunicazione nel corpo e tra i corpi e le emozioni di madre e bambino in tutto il periodo di formazione endo- ed eso-uterina, ma anche successivamente, rappresentando quel cordone ombelicale sottile nella relazione madre-bambino che rimane per tutta la vita.
Il Viaggio del Bambino
Imparare la Reattività
Fin dall'inizio della sua esistenza i concetti di ritmo e reattività fanno parte della matrice creativa dell'essere umano.
Numerosi sono i pericoli in agguato dell'embrione. Ad aspettarlo nella cavità uterina vi sono i macrofaghi che possono decidere di eliminarlo o farlo crescere. Eppure l'embrione ha notevoli competenze e risorse, un potenziale generativo incredibile ed è dotato di una volontà precisa per navigare sano e salvo in mezzo a questi pericoli.
L'Apprendimento Prenatale
- Dopo 7 settimane di gravidanza si possono già osservare movimenti fetali attivi
- Le endorfine hanno un ruolo importante nell'apprendimento e sono già presenti a sette settimane
- La memoria fetale è legata alla ripetizione
- La competenza sensoriale è una delle più importanti del feto
A 20 settimane circa il bambino passa da uno stato totalmente introverso verso uno stato estroverso, di nuovo un movimento polare. Molti popoli festeggiano questa apertura del bambino verso il mondo con rituali specifici.
Il Principio della Lotta
Il termine, coniato da Michel Odent, indica l'importanza per i sistemi reattivi del bambino a potersi esprimere anche sul piano comportamentale ed emozionale. Il bambino apprende la lotta fin dall'inizio della sua esistenza. Aggredire l'endometrio con i suoi villi ne è una delle prime espressioni. Mettersi in posizione cefalica ne è un'altra. Ma l'imprinting decisivo lo riceve durante la nascita vaginale.
L'altissima produzione dell'adrenalina fetale durante il parto dà al bambino la possibilità di "aggredire" il mondo, di andare verso il mondo, di orientarsi e prendersi il suo posto.
La Potenza Ecologica
Nell'ecologia umana si distingue tra una potenza ecologica (chi contiene) e una valenza ecologica (chi è contenuto). La qualità della potenza ecologica determina la qualità della valenza ecologica.
- Nell'ecosistema madre-bambino la madre è la potenza ecologica del bambino
- La coppia con il bambino è valenza ecologica nell'ecosistema famiglia allargata
- L'ostetrica può essere potenza ecologica della donna madre
La Potenza Ecologica per l'Ostetrica
L'ostetrica ecologica è ritmica. Lavora nell'alternanza delle polarità. Ciò significa che persegue come obiettivo la continuità dell'assistenza dal concepimento fino al primo anno di vita. Per poter fare questo, anche l'ostetrica ha bisogno di una potenza ecologica, di chi la contiene e sostiene.
Vorrei qui prospettare un panorama diverso di un ostetrica professionista, responsabile della cura della salute di donna e bambino, attiva in un rapporto di continuità di assistenza, che è contenuta da consulenti medici in un rapporto di dialogo e rispetto delle rispettive competenze. In questa condizione l'ostetrica potrebbe dare il meglio di sé e le donne, i bambini, le loro famiglie potrebbero godere di un'ottimo sostegno.
Riferimenti bibliografici: Chamberlain: The mind of your newborn baby, I bambini ricordano la nascita, Bonomi ed. P. Nathanielsz, Life in the Womb, the origin of Health and Disease, Promethean Press, Ithaca, New York 1999 V. Schmid, D&D, il giornale delle ostetriche n. 0, n. 3/4, n. 17, n. 28, n. 29
tratto da: http://verenaschmid.eu/articoli/ecologia-della-vita-ecologia-della-nascita
Imparare la vita nascendo
Indice
Recenti ricerche forniscono convincenti prove che la salute di cui godiamo durante tutta la nostra vita è determinata in buona parte dalle condizioni del nostro sviluppo in utero. Il modo in cui siamo entrati nella vita rappresenta il fattore principale di come la viviamo.
Ognuno di noi, non solo le donne gravide ha una responsabilità verso le generazioni non ancora nate, il cui nome non sappiamo e i cui visi non abbiamo visto per assicurare che le loro vite siano il più possibile sane e gratificanti.
P. Nathanielsz
Imparare la Vita
Impariamo la vita nascendo. L'imprinting della nascita non riguarda solo la nostra salute futura, ma la nostra vita relazionale e sociale, il nostro atteggiamento di base verso la vita; orienta la nostra aggressività, la nostra fiducia, le nostre paure, il nostro orientamento verso il mondo, ci dice che cos'è, com'è il mondo.
Il mondo cambia se nasciamo da un parto naturale, da un taglio cesareo, da un parto operativo, in un ospedale, in un campo, nel mare o in una vasca da bagno. Cambia se siamo accolti o non accolti. Cambia se siamo allattati al seno o con il biberon, cambia se possiamo prendere il primo colostro o se prendiamo la glucosata. Cambia se possiamo seguire i nostri ritmi o se ci vengono imposti. Cambia se veniamo consolati o lasciati soli. Cambia in tutti gli aspetti, anche nella salute primale.
La Matrice dei Ritmi
Un elemento principale che apprendiamo nascendo è il ritmo. Il nostro corpo funziona in modo ritmico, la nostra vita si svolge in modo ritmico e ciclico. I ritmi della nascita sono le matrici di base dei ritmi della vita. Periodicamente riviviamo l'imprinting della nascita, nella sessualità, durante l'adolescenza, nel nostro diventare genitori, nelle separazioni e nei distacchi, nelle unioni e nelle simbiosi, in tutte le fasi di cambiamento importanti.
La Definizione Ecologica della Salute
La definizione ecologica della salute è essenzialmente: movimento, reattività, ritmo alternante tra due polarità. Non è né il benessere, né il malessere a costituire la salute o la malattia, ma è l'alternanza ritmica fra stati di armonia e di crisi, la capacità reattiva ad esse, a costituire la vita, la vitalità, la salute. Il dialogo, la comunicazione, la relazione ne determinano la qualità. La nascita è il primo luogo di apprendimento di tali cicli.
I Ritmi Fondamentali
- Il ritmo di base: movimento tra espansione e contrazione
- Il ritmo comportamentale: movimento tra comportamento attivo e passivo-ricettivo
- Il ritmo emozionale: quello tra apertura interiore e autoconservazione
Queste prevalenze sono necessarie alla donna per poter far crescere un bambino dentro di sé, partorirlo e allattarlo, al bambino per il suo divenire.
Il Cervello Arcaico e la Comunicazione
Dal punto di vista della fisiologia della salute sappiamo che gli eventi della riproduzione si svolgono prevalentemente a livello del cervello arcaico, cioè del sistema limbico, del talamo e ipotalamo, dell'ipofisi e sono quindi prevalentemente involontari.
Il cervello arcaico è la sorgente principale di quel linguaggio metaforico e non verbale che favorisce la comunicazione nel corpo e tra i corpi e le emozioni di madre e bambino in tutto il periodo di formazione endo- ed eso-uterina, ma anche successivamente, rappresentando quel cordone ombelicale sottile nella relazione madre-bambino che rimane per tutta la vita.
Il Viaggio del Bambino
Imparare la Reattività
Fin dall'inizio della sua esistenza i concetti di ritmo e reattività fanno parte della matrice creativa dell'essere umano.
Numerosi sono i pericoli in agguato dell'embrione. Ad aspettarlo nella cavità uterina vi sono i macrofaghi che possono decidere di eliminarlo o farlo crescere. Eppure l'embrione ha notevoli competenze e risorse, un potenziale generativo incredibile ed è dotato di una volontà precisa per navigare sano e salvo in mezzo a questi pericoli.
L'Apprendimento Prenatale
- Dopo 7 settimane di gravidanza si possono già osservare movimenti fetali attivi
- Le endorfine hanno un ruolo importante nell'apprendimento e sono già presenti a sette settimane
- La memoria fetale è legata alla ripetizione
- La competenza sensoriale è una delle più importanti del feto
A 20 settimane circa il bambino passa da uno stato totalmente introverso verso uno stato estroverso, di nuovo un movimento polare. Molti popoli festeggiano questa apertura del bambino verso il mondo con rituali specifici.
Il Principio della Lotta
Il termine, coniato da Michel Odent, indica l'importanza per i sistemi reattivi del bambino a potersi esprimere anche sul piano comportamentale ed emozionale. Il bambino apprende la lotta fin dall'inizio della sua esistenza. Aggredire l'endometrio con i suoi villi ne è una delle prime espressioni. Mettersi in posizione cefalica ne è un'altra. Ma l'imprinting decisivo lo riceve durante la nascita vaginale.
L'altissima produzione dell'adrenalina fetale durante il parto dà al bambino la possibilità di "aggredire" il mondo, di andare verso il mondo, di orientarsi e prendersi il suo posto.
La Potenza Ecologica
Nell'ecologia umana si distingue tra una potenza ecologica (chi contiene) e una valenza ecologica (chi è contenuto). La qualità della potenza ecologica determina la qualità della valenza ecologica.
- Nell'ecosistema madre-bambino la madre è la potenza ecologica del bambino
- La coppia con il bambino è valenza ecologica nell'ecosistema famiglia allargata
- L'ostetrica può essere potenza ecologica della donna madre
La Potenza Ecologica per l'Ostetrica
L'ostetrica ecologica è ritmica. Lavora nell'alternanza delle polarità. Ciò significa che persegue come obiettivo la continuità dell'assistenza dal concepimento fino al primo anno di vita. Per poter fare questo, anche l'ostetrica ha bisogno di una potenza ecologica, di chi la contiene e sostiene.
Vorrei qui prospettare un panorama diverso di un ostetrica professionista, responsabile della cura della salute di donna e bambino, attiva in un rapporto di continuità di assistenza, che è contenuta da consulenti medici in un rapporto di dialogo e rispetto delle rispettive competenze. In questa condizione l'ostetrica potrebbe dare il meglio di sé e le donne, i bambini, le loro famiglie potrebbero godere di un'ottimo sostegno.
Riferimenti bibliografici: Chamberlain: The mind of your newborn baby, I bambini ricordano la nascita, Bonomi ed. P. Nathanielsz, Life in the Womb, the origin of Health and Disease, Promethean Press, Ithaca, New York 1999 V. Schmid, D&D, il giornale delle ostetriche n. 0, n. 3/4, n. 17, n. 28, n. 29
tratto da: http://verenaschmid.eu/articoli/ecologia-della-vita-ecologia-della-nascita







