La Pelle: essenzialità del suo ruolo nella formazione e nello sviluppo evolutivo dell’individuo
L'amor che move il Sole e l'altre stelle
"Un essere umano può trascorrere tutta la vita cieco, sordo o completamente privo dei sensi dell'olfatto e del gusto, ma non può sopravvivere senza le funzioni proprie della pelle."
(Ashley Montagu)
La Pelle: Essenzialità del suo ruolo nella formazione e nello sviluppo evolutivo dell'individuo
La pelle, intercessore tra il mondo interno ed esterno, è il primo organo di senso a svilupparsi.
Attraverso i messaggi che invia alla corteccia cerebrale, contribuisce a costruire la visione di noi stessi e del mondo, diventando la base della nostra identità corporea.
Dagli studi scientifici sappiamo che pelle e sistema nervoso derivano entrambi dall'ectoderma. Il tatto, senso principale della pelle, si esprime già dalle prime settimane di vita prenatale e gioca un ruolo fondamentale nella formazione dell'autonomia, della personalità e nella crescita emotiva.
Lo sviluppo prenatale della sensibilità cutanea
-
A sole 8 settimane, l'embrione (appena 2,5 cm) reagisce agli stimoli tattili.
-
A 9 settimane, l'embrione risponde e gioca con le sollecitazioni ricevute.
La pelle permette al feto di sentire suoni e vibrazioni, e la sua sensibilità si perfeziona in base alle stimolazioni esterne ricevute.
Questo sviluppo sensoriale continua per tutta la vita, rafforzando il linguaggio corporeo e la relazione con il mondo.
La pelle come memoria del vissuto
La pelle è una matrice che conserva i vissuti emotivi: positivi e negativi.
Per questo, le mani dell'osteopata allenate alla percezione possono leggere i segni profondi lasciati da traumi antichi, fin dal periodo prenatale.
La bidirezionalità tra pelle e cervello
Gli studi di medicina psicosomatica hanno dimostrato come la mente possa manifestare disturbi sulla pelle (eczemi, psoriasi).
Ma, come ha evidenziato Ashley Montagu, anche la pelle influenza il cervello: il contatto fisico, il tocco, la carezza sono nutrimenti vitali, ancor più del cibo.
La Marsupio Terapia (Kangaroo Mother Care)
Nata negli anni '70 in Colombia, consiste nel tenere il neonato nudo sul petto della madre:
-
Migliora la regolazione della temperatura corporea
-
Favorisce il ritmo respiratorio
-
Rinforza il legame affettivo
Studi scientifici confermano che il contatto pelle a pelle può riattivare la vita stessa: come documentato nel 2011 in Australia, dove un bimbo, dichiarato morto, riprese a respirare grazie all’abbraccio della madre.
Il valore della Carezza
Secondo la Treccani:
"La carezza è un gesto di benevolenza che favorisce lo sviluppo biologico e psichico nei lattanti."
In Analisi Transazionale la carezza è definita come messaggio interpersonale che, se accolto, genera relazione e scambio (transazione).
Il Massaggio Infantile
Attraverso il massaggio infantile:
-
Accarezziamo il nostro bambino
-
Comunichiamo con lui
-
Ascoltiamo il suo linguaggio non verbale
È un linguaggio naturale che tutti abbiamo dentro ma che la modernità ha soffocato.
Il massaggio permette di proteggere, stimolare e rafforzare la crescita del bambino e di creare un’intimità profonda tra genitore e figlio.
Conclusione
La pelle è molto più di una barriera: è memoria, linguaggio, vita.
E il tocco, la carezza, il contatto sono strumenti fondamentali di nutrimento e guarigione.
Articolo a cura di:
Cristina La Villa
Esperta di Massaggio Infantile e Responsabile Formazione per Blossom & Berry Italia
Facebook Blossom & Berry Italia
La Pelle: essenzialità del suo ruolo nella formazione e nello sviluppo evolutivo dell’individuo
Indice
- L'amor che move il Sole e l'altre stelle
- La Pelle: Essenzialità del suo ruolo nella formazione e nello sviluppo evolutivo dell'individuo
- Lo sviluppo prenatale della sensibilità cutanea
- La pelle come memoria del vissuto
- La bidirezionalità tra pelle e cervello
- La Marsupio Terapia (Kangaroo Mother Care)
- Il valore della Carezza
- Il Massaggio Infantile
- Conclusione
L'amor che move il Sole e l'altre stelle
"Un essere umano può trascorrere tutta la vita cieco, sordo o completamente privo dei sensi dell'olfatto e del gusto, ma non può sopravvivere senza le funzioni proprie della pelle."
(Ashley Montagu)
La Pelle: Essenzialità del suo ruolo nella formazione e nello sviluppo evolutivo dell'individuo
"Un essere umano può trascorrere tutta la vita cieco, sordo o completamente privo dei sensi dell'olfatto e del gusto, ma non può sopravvivere senza le funzioni proprie della pelle."
(Ashley Montagu)
La pelle, intercessore tra il mondo interno ed esterno, è il primo organo di senso a svilupparsi.
Attraverso i messaggi che invia alla corteccia cerebrale, contribuisce a costruire la visione di noi stessi e del mondo, diventando la base della nostra identità corporea.
Dagli studi scientifici sappiamo che pelle e sistema nervoso derivano entrambi dall'ectoderma. Il tatto, senso principale della pelle, si esprime già dalle prime settimane di vita prenatale e gioca un ruolo fondamentale nella formazione dell'autonomia, della personalità e nella crescita emotiva.
Lo sviluppo prenatale della sensibilità cutanea
-
A sole 8 settimane, l'embrione (appena 2,5 cm) reagisce agli stimoli tattili.
-
A 9 settimane, l'embrione risponde e gioca con le sollecitazioni ricevute.
La pelle permette al feto di sentire suoni e vibrazioni, e la sua sensibilità si perfeziona in base alle stimolazioni esterne ricevute.
Questo sviluppo sensoriale continua per tutta la vita, rafforzando il linguaggio corporeo e la relazione con il mondo.
La pelle come memoria del vissuto
La pelle è una matrice che conserva i vissuti emotivi: positivi e negativi.
Per questo, le mani dell'osteopata allenate alla percezione possono leggere i segni profondi lasciati da traumi antichi, fin dal periodo prenatale.
La bidirezionalità tra pelle e cervello
Gli studi di medicina psicosomatica hanno dimostrato come la mente possa manifestare disturbi sulla pelle (eczemi, psoriasi).
Ma, come ha evidenziato Ashley Montagu, anche la pelle influenza il cervello: il contatto fisico, il tocco, la carezza sono nutrimenti vitali, ancor più del cibo.
La Marsupio Terapia (Kangaroo Mother Care)
Nata negli anni '70 in Colombia, consiste nel tenere il neonato nudo sul petto della madre:
-
Migliora la regolazione della temperatura corporea
-
Favorisce il ritmo respiratorio
-
Rinforza il legame affettivo
Studi scientifici confermano che il contatto pelle a pelle può riattivare la vita stessa: come documentato nel 2011 in Australia, dove un bimbo, dichiarato morto, riprese a respirare grazie all’abbraccio della madre.
Il valore della Carezza
Secondo la Treccani:
"La carezza è un gesto di benevolenza che favorisce lo sviluppo biologico e psichico nei lattanti."
In Analisi Transazionale la carezza è definita come messaggio interpersonale che, se accolto, genera relazione e scambio (transazione).
Il Massaggio Infantile
Attraverso il massaggio infantile:
-
Accarezziamo il nostro bambino
-
Comunichiamo con lui
-
Ascoltiamo il suo linguaggio non verbale
È un linguaggio naturale che tutti abbiamo dentro ma che la modernità ha soffocato.
Il massaggio permette di proteggere, stimolare e rafforzare la crescita del bambino e di creare un’intimità profonda tra genitore e figlio.
Conclusione
La pelle è molto più di una barriera: è memoria, linguaggio, vita.
E il tocco, la carezza, il contatto sono strumenti fondamentali di nutrimento e guarigione.
Articolo a cura di:
Cristina La Villa
Esperta di Massaggio Infantile e Responsabile Formazione per Blossom & Berry Italia
Facebook Blossom & Berry Italia
Indice
- L'amor che move il Sole e l'altre stelle
- La Pelle: Essenzialità del suo ruolo nella formazione e nello sviluppo evolutivo dell'individuo
- Lo sviluppo prenatale della sensibilità cutanea
- La pelle come memoria del vissuto
- La bidirezionalità tra pelle e cervello
- La Marsupio Terapia (Kangaroo Mother Care)
- Il valore della Carezza
- Il Massaggio Infantile
- Conclusione







